Hypervisor VMware ESXi crittografato da ransomware
1️⃣ Sintomi di infezione di un ESXi da ransomware
Quando un ipervisore VMware ESXi viene infettato da un ransomware, compaiono diversi segnali caratteristici:
Crittografia dei file VMDK
Le macchine virtuali (VM) ospitate sono interessate dalla crittografia dei file VMDK (Virtual Machine Disk), che contengono il disco rigido virtuale.
I file talvolta mantengono il proprio nome, ma l’estensione può essere modificata dal malware, ad es. .vmdk.locked, .vmdk.anubis, .vmdk.enc.
Dimensione dei file spesso invariata, ma contenuto illeggibile.
Note di riscatto sul datastore
Presenza di file di testo o HTML nei datastore ESXi che indicano l’attacco e il pagamento richiesto.
Inaccessibilità delle VM
Il tentativo di avvio delle VM fallisce.
Errori frequenti in vSphere: “Cannot open the disk”, “VMware cannot access the virtual disk”, o “file is encrypted”.
Modifica o eliminazione degli snapshot
I ransomware più avanzati eliminano o crittografano gli snapshot (.vmsn, .vmsd) per impedire qualsiasi ripristino rapido.
2️⃣ Impatto sui file VMDK
Il VMDK è il cuore di una VM. L’impatto dipende dal tipo di ransomware:| Tipo di impatto | Descrizione |
| Crittografia completa | I dati della VM sono totalmente crittografati, rendendo il sistema virtuale inutilizzabile. |
| Crittografia parziale | Solo alcune parti del VMDK sono crittografate, talvolta rilevabili dalla dimensione dei blocchi modificati. |
| Distruzione dei metadati | L’header VMDK o il descrittore (file .vmdk) viene modificato o cancellato, impedendo l’apertura anche se i blocchi di dati sono intatti. |
- Impossibile avviare le VM senza un intervento specializzato.
- Gli strumenti standard di ripristino ESXi falliscono se l’header VMDK è danneggiato o se la crittografia è forte.
- I backup non isolati (NAS, datastore collegato alla rete) possono essere crittografati se accessibili dall’ESXi compromesso.
3️⃣ Impatto sul ripristino dei dati
Il ripristino dipende da diversi fattori:
Integrità dei VMDK
Se il VMDK è crittografato integralmente con un algoritmo robusto, il ripristino diretto è quasi impossibile senza chiave.
Se solo l’header o il descrittore è interessato, è possibile ricostruire il VMDK e recuperare la VM.
Tipo di datastore
VMFS su disco locale o SAN: ripristino più rapido, poiché i blocchi sono localizzati e accessibili.
Strumenti di ripristino
Gli strumenti classici di ripristino Veeam / ESXi possono fallire se l’header è danneggiato.
4️⃣ Raccomandazioni immediate post-attacco
- Isolare l’ESXi dalla rete per evitare la propagazione ad altri ipervisori o NAS.
- Non riavviare le VM crittografate per evitare ulteriori scritture su disco.
- Identificare il ransomware se possibile (estensioni dei file, nota di riscatto).
- Verificare lo stato dei backup e conservare immediatamente una copia offline.
- Contattare uno specialista nel ripristino dati post-ransomware per ESXi.
5️⃣ Riepilogo degli impatti chiave
| Elemento | Impatto |
|---|---|
| File VMDK | Crittografia completa o parziale, header modificato |
| Snapshot | Spesso eliminati, perdita dei punti di ripristino |
| Datastore | NFS o VMFS crittografato, possibile propagazione a tutte le VM |
| Backup | Rischio di crittografia se accessibili, impatto grave sul ripristino |
| Tempo di ripristino | 1-2 giorni (VMDK intatto) a 3-4 settimane (header danneggiato + VM multiple) |